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Attività commerciali in vendita Serralunga D'alba - CN
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€ 585.000
Serralunga D'alba (CN)
Superficie
3.200 mq
Contratto
Vendita
Agricolo - vigneto a serralunga d'alba
Il terreno è ubicato nel territorio comunale di Serralunga d'Alba, all’interno di una Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA), compresa nella denominazione Barolo DOCG, ed è attualmente coltivato a Nebbiolo destinato alla produzione di Barolo in piana produzione.
Il sistema delle MGA costituisce la zonazione ufficiale della denominazione e individua aree delimitate catastalmente, riconosciute per specifiche caratteristiche pedoclimatiche — suoli, esposizione, altitudine e microclima — che incidono in modo determinante sulla qualità e tipicità del vino, esprimendo in maniera distintiva il concetto di terroir.
In tale contesto, la sottozona in questione, inserita nel versante di Serralunga d’Alba, si distingue per suoli prevalentemente calcareo argillosi con presenza di marne compatte, condizioni che, unite a favorevoli esposizioni e adeguata altimetria, consentono una maturazione fenolica ottimale delle uve. Ne derivano vini di notevole struttura, marcata componente tannica e significativa attitudine all’invecchiamento, con profili aromatici complessi ed evolutivi.
Il disciplinare del Barolo DOCG prevede l’impiego esclusivo di Nebbiolo, una resa massima di 80 q.li/ha e una resa uva/vino non superiore al 70% (65% a fine invecchiamento), oltre alla possibilità di indicare la MGA in etichetta, quale elemento di ulteriore valorizzazione e tracciabilità dell’origine.
Il disciplinare della Barolo DOCG prevede inoltre specifici requisiti qualitativi e produttivi lungo l’intera filiera, dalla coltivazione alla vinificazione. Le uve devono essere raccolte esclusivamente all’interno della zona delimitata e vinificate in ambito territoriale definito, nel rispetto di pratiche enologiche tradizionali atte a preservare le caratteristiche varietali del Nebbiolo. Sono previsti rigorosi controlli analitici e organolettici prima dell’immissione in commercio, a garanzia della conformità agli standard della denominazione.
Particolare rilevanza assume il periodo minimo di invecchiamento, che contribuisce in maniera determinante alla definizione del profilo qualitativo del Barolo, favorendo l’evoluzione della struttura tannica e lo sviluppo di aromi complessi. L’insieme di tali prescrizioni rende il disciplinare uno strumento fondamentale di tutela e valorizzazione del prodotto, assicurando un elevato livello qualitativo e una forte identità territoriale riconosciuta a livello internazionale.
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